I Miti. Ted Neeley

Non so se è facile crederci.
Questo era l’uomo che avevo sempre sognato.

Parlo del cantante, ovviamente, anche se non sarei pronta a negare che anche il personaggio non abbia fatto la sua parte.Ted Neeley nel 1973, quando fu girato Jesus Christ Superstar era un musicista trentenne che si aggirava sull’incerta frontiera fra il rock ed il musical.
Splendida voce ma forse poca fortuna.
Poi l’incontro con Norman Jewison e l’esplosione in una fama senza confini.
Un ragazzo di vent’anni, qualche tempo fa mi ha detto che si è annoiato a vederlo.
Noi ragazze del ‘73 non riusciamo a farcene una ragione.
Eppure è un film che non riesce ad apparirmi datato.
Anche se è vero che non si gira più così, anche se vedo quanto la scelta della “povera cosa”, della troupe di hippies che va a rappresentare la Passione nel deserto, nell’attuale cinema delle folle oceaniche, sia dolorosamente improponibile, a me continua a sembrarmi un film attuale.
Mi sembra ancora una magia mentre a quindici anni mi sembrava il lasciapassare per il mondo.
Un mondo fatto di sguardi critici, di ribellione, di pace e di amore.
Peace and Love.
E della speranza di non dover mai veder finire un sogno, né di essere costretti a tradire un amico.
All’epoca, come al solito, ero totalizzante ed eccessiva: riempivo quaderni parlando di lui, di Ted; ne immaginavo la vita oltre il film, elaboravo fantasie di capelli al vento, deserti americani percorsi da moto libere come i loro passeggeri ed azzardavo ipotesi psicologiche su quanto un’interpretazione del genere potesse segnare per sempre una persona. Mi piaceva, lo amavo, lo adoravo.
Sulla scena di Gethsemane ho scaricato tutta la mia passione e buona parte del mio gusto musicale, sulle sue mani, sugli occhi e sui gesti ho alfabetizzato la mia libido.Poi è arrivata la realtà, altre passioni, altra musica, altre mani, altri occhi ed altri gesti, non sempre più potenti, neanche se ravvicinati.
Poi è arrivata tutta la vita ed infine è arrivato YouTube che, oltre a rendermi intatte le canzoni più belle del film mi ha fatto conoscere la fine della storia.
Ted Neeley oggi.
64 anni:


Un po’ è tenero, ma tutto l’altro po’ è terribile.
E’ terribile scoprire che già trent’anni fa percepivo che poteva finire così, che da un personaggio del genere non se ne esce, soprattutto se non si è delle greatest star, soprattutto se si vive nella patria dei musical dove per decine di anni tutte le sere si rappresenta la stessa storia.
Mi rende più lieve la pena vedere che in fondo è invecchiato bene ed un po’ più incomprensibile il mondo il leggere i commenti dei ragazzini e degli adolescenti, di tutti i fan (e solo in Italia sono più di 500) ai quali va bene così.E forse va davvero bene così.

46 Risposte a “I Miti. Ted Neeley”

  1. anfiosso Dice:

    Confesso, nemmeno io sono riuscito a finirlo, ma capisco quello che dici a proposito di quello che ti evocava.

  2. naima lou Dice:

    Ti dirò, a me il musical piace tutt’ora, la musica particolarmente ma trovo originale anche il modo in cui è raccontata la storia. Il mio preferito però, per voce e aspetto fisico (!) è da sempre Carl Anderson (Giuda) ;)
    Baci. Naima.

  3. isabellamoroni Dice:

    naima louCarl Anderson http://www.cstone.net/~dgarlock/carl/index2.html era un grande.Anche lui ha continuato a fare Giuda per tanto tempo, ma soprattutto ha cantato e prodotto moltissimi album.Era anche molto bello… ma per me il massimo del bello è rimasto (forse ancora oggi) proprio il look Ted Neeley.A presto…

  4. bitunicode Dice:

    il film è un capolavoro…
    musicalmente parlando è una genialata!!!

    giuda..in heaven on they minds è FANTASTICO…

  5. Anonymous Dice:

    Pensa che mi era giunta voce che fosse morto, invece con grande piacere lo vedo nel video. E’ un grande cantante che non ha avuto fortuna. Ricorda un po’ Frank Sinatra. Il musical è figlio degli anni ‘70, dove si cercava di smitizzare tutto, facendo tabula rasa di tutti i valori. Oggi ne paghiamo le conseguenze con gli interessi. Però il vinile l’ho consumato a forza di ascoltarlo. Ciao

  6. Anonymous Dice:

    Ciao, mi chiamo Samuele, ho 20 anni e Jesus Christ Superstar è il mio film preferito, chi si annoia non sa apprezzare quello che è davvero un grande musical. Vedere Neeley trent’anni dopo ha fatto un po’ impressione anche a me, ma vedo che è rimasto grande come sempre (ragazzi che voce graffiante!!), di certo però Carl Anderson ha lasciato dentro di me un vuoto incolmabile, lui era davvero il massimo!
    Tanti saluti e complimenti x il blog.

  7. certo rivederlo dopo tutti questi anni è stato strano ma ragazzi i brividi li ho avuti di nuovo.anche carl anderson non era riuscito ad uscire dal suo personaggio ma x fortuna xche’ ho avuto l’onore di sentirlo dal vivo grande anzi grandissimo ciao a tutti valerio
    il vinile l’ho consumato anch’io e chiaramente ho comprato il cd

  8. Mamma mia, da pelle d’oca!!! Si sente che è un po affaticato, ma ha semrpe una voce meravigliosa che mi fa venire i brividi! Ho sempre adorato questo film, si è realizzato il mio sogno quando con la scuola sono andata a vedere il musical e quando ho visto entrare in scena Carl Anderson (non sapevo che ci fosse) sono rimasta senza parole! Dopo lo spettacolo l’ho rincorso per chiedergli l’autografo…adesso lo custodisco gelosamente!! Però il mio personaggio preferito è Gesù e sono contenta che continui a farlo lui, è perfetto!!!
    Buona notte

  9. Il musical più originale e fantastico di tutti i tempi! Io all’epoca avevo solo 7 anni ma avevo imparato a memoria tutte le canzoni….e interpretavo tutto il film con i miei amici…Per me l’iconografia di Gesù è rimasta quella del film interpretata da Ted…Ma dove sono spariti tutti gli altri protagonisti?…So solo che Carl Anderson è morto qualche anno fa…

  10. concordo pienamente con naima: avevo 11 anni quando JCS è uscito, avevo imparato le canzoni a memoria, fatto la trad. del testo e ahimé, non c’erano lettori VHS o DVD per rivedere il film, però i due 33 giri si sono graffiati e consumati presto… sia il film che le interpretazioni avevano una magia (al di là del messaggio) e il balletto di Simone lo Zelota? magico anche quello! incredibile pensare che sia passato così tanto tempo (34 anni) e che la vita ci riporta queste immagini lontane….

  11. Anonymous Dice:

    Sono Rossella ho 26 anni, è da tempo che amo il musical…e riascoltare neeley mi commuove tuttora…credo di sentirlo sotto la pelle come l’esatta immagine che ho io di Gesu’… ringrazio chi ha messo su youtube questo video..perche riascoltare neeley all’eta’ di 64 anni mi ha dato emozioni ancora piu’ forti..commozione e grande amore e ammirazione verso un cantante e interprete tanto divino!

  12. …non ho parole. Sono emozionata…avevo 12 anni e m’innamorai follemente di lui del personaggio e dell’opera. Ora, a 46 c’è un mio collega con la stessa fissa e mentre lavoriamo cantiamo a duetto..ogni tanto ce lo rivediamo e i brividi sono sempre gli stessi. pensateci….se dopo 35 hanni la musica sembra appena scritta…pensate che innovazione fu a quel tempo! Se qualcuno sente noia forse è soltanto perchè si concentra sulla storia fin troppo risaputa…non può essere guardata come un film e basta…conosciamo tutto finale compreso. Ascoltare la musica i testi e ammirare ciò che ai giorni attuali NON SGORGO…il talento per esempio del brano e ballo di SIMON ZELATOS…ma dove li trovi ballerini cosi adesso? da AMICI? ma vaaaaaaaaaaaaaa
    TALENTO TALENTO TALENTO questa è la realtà. sVa http://www.myspace.com/angelismemorati

  13. é così bello condividere questa passione con qualcuno! Per anni ho creduto di essere l’unica “pazza fanatica” che nel 1973 e per molti anni a venire ha “costretto” i genitori a fare il giro dei cinema in città e in periferia per vedere il film 10-15 volte,forse di più. Allora non c’erano videoregistratori,DVD o altro.
    Non ero innamorata,ero impazzita,era diventata una mania(TED NEELEY,il film,la musica,l’America di quegli anni,gli hippies)tutto mi affascinava.
    Anch’io ho imparato tutte le canzoni a memoria,le ho tradotte,le ho cantate e ho consumato il vinile;ho fatto il lavaggio del cervello agli amici e ai fidanzati. Ora,dopo molti anni la passione è rimasta però si è ridimensionata ma questo non mi ha impedito di trasmetterla ai miei figli con successo.Anch’io mi sono tanto emozionata nel vedere che l’uomo che avevo tanto amato e desiderato è invecchiato anche se per me è sempre fermo in quelle immagini,in quel film,in quella musica. D’altronde i miti non hanno tempo e non invecchiano mai. La sorpresa più grande l’ho trovata nel DVD di J.C.S uscito nel 2003 dopo la scomparsa di Carl Anderson dove nei contenuti speciali TED NEELEY e Norman Jewison commentano il film con aneddoti e racconti inediti del “dietro le quinte”. Ho scoperto molte cose divertenti e ho pianto quando TED NEELEY si è commosso durante il racconto. VE LO CONSIGLIO!! GUARDATELO!! Infine verrà mai in Italia in tourneè? Non penso
    Grazie per il blog

    ENZA

  14. Enza

    mi sembra si ascoltare la mia storia.
    Scrivimi se vuoi, mi piacerebbe parlarti.

    :-)

  15. Cara Isabella,

    che piacere scriverti, anch’io mi sono riconosciuta nel racconto del tuo blog.
    Nel 1973 avevo 13 anni, finivo la terza media e mi apprestavo ad iniziare il Liceo Artistico.
    Ero una ragazza sveglia e con tanta voglia di scoprire il mondo.
    Le mie idee e i miei gusti musicali però non erano condivisi dalle mie amiche, loro ascoltavano Baglioni ed io i Jethro Tull; così quando uscì il film, andai subito a vederlo.
    Non si era mai visto al cinema un Gesù così umano, forte, deciso ma anche tormentato da paure, dubbi e sentimenti; un Gesù che canta in mezzo ad un gruppo di hippies scatenati.
    Inoltre nel film, c’erano molti riferimenti al presente: la guerra (soprattutto al Vietnam ), la droga, la pace e l’amore.
    Oggi sarebbe un po’ retorico e banale, ma allora fu un fatto straordinario; molti definirono il film blasfemo, altri, l’inizio di un nuovo genere cinematografico.
    Dal punto di vista musicale, fu innovativo: il disco fu realizzato con la struttura tipica dell’opera con l’ouverture che anticipa la sequenza dei temi e delle arie musicali principali.
    Si parlò molto del film, ma dei protagonisti, attori e ballerini, si seppe poco o nulla, soprattutto in Italia.
    Questo alimentò nella mia fantasia il mito di Ted Neeley, mi piaceva moltissimo, ma non sapevo nulla di lui.
    Cominciai così a cercare articoli, foto ed interviste; andai persino ad “elemosinare” le locandine nei cinema dove il film veniva proiettato.
    Come per tutte le adolescenti, questa passione divenne per me incontrollabile ed eccessiva.
    Poi, al Liceo Artistico, ci sentivamo tutti un po’ figli dei fiori, i nostri riferimenti erano anche Woodstock ed i libri di Kerouac e Ginsberg, eravamo ingenui e sognatori e credevamo di poter cambiare il mondo.
    Oggi, dopo molti anni, provo una grande tenerezza a parlare di queste cose.
    Ricordo ancora l’emozione che provavo tutte le volte che entravo in un cinema dove si proiettava JCS e la tristezza quando apparivano sullo schermo i titoli di coda.
    Ho invidiato moltissimo tutti quei ragazzi che cantavano e ballavano; “dentro quel film” avrei voluto esserci anch’io.
    Io non sono entrata nel film, ma Ted Neeley, quella musica, quell’atmosfera sono entrati nella mia via, ancora oggi fanno parte di me, delle mie esperienze e dei ricordi di quegli indimenticabili anni.
    A presto,

    Enza

  16. Scusa, c’è un errore di battitura nell’ultima frase ,te la riscrivo:
    io non sono entrata nel film, ma Ted Neeley, quella musica, quell’atmosfera sono entrati nella mia vita, ancora oggi fanno parte di me, delle mie esperienze e dei ricordi di quegli indimenticabili anni. Scrivimi anche tu,ciao . Enza

  17. Care Enza e Isabella e tutte le altre come noi, io nel 1973 compivo 12 anni. JCS è’ a tutt’oggi il film e il musical più bello che io abbia mai visto, l’unico che posso guardare continuamente. Io non sono una fanatica, non fa parte della mia personalità, ma nessun film e nessun tema musicale mi hanno mai dato un’emozione più intensa. Per non parlare degli scontri tra Gesù e Giuda quando non capivi chi dei due fosse più bello o più bravo. Io sono atea ma credo che Gesù o uomini come lui siano esistiti veramente, E se Gesù è esistito per me aveva il viso e lo sguardo di Ted. Forse vederlo invecchiato o chiuso in un personaggio può rattristare un pò, ma a me piace pensare che non è così, che lui ama quel personaggio. E poi lo vedo come allora, la voce sempre bellissima, i capelli al vento e un pò mi fa piacere che ad interpretare Gesù sia ancora una volta lui. L’unico, il solo. Isa

  18. Alessandra Dice:

    Che dire di più’ rispetto a quanto avete già scritto? io non amo i musicals ma questo costituisce per me una eccezione. Ogni volta mi emoziona moltissimo per la bellezza di tutti i temi musicali e l’interpretazione (che è rimasta ineguagliata) data dagli attori/cantanti del film di Jewison. Il film ha un’ambientazione e dei costumi che contribuiscono a renderla un’opera, anzi un’Opera, fuori dal tempo! Assolutamente da far conoscere e trasmettere ai propri figli.

    E’ un vero peccato che artisti così validi non abbiano successivamente avuto il successo che meritavano.

    Alessandra

  19. manuela vangoni Dice:

    ho 47 anni ascolto questo musical dal 1973
    questo è il piu bel regalo che you tube mi ha fatto
    grazie

  20. Ho letto tutto ciò che avete detto, e chi ha amato JCS non può che identificarsi… Ho amato il film quando da bimba piccola l’ho visto per la prima volta e lo amo ancora adesso, a 42 anni. Una cosa che mi commuove è che il film sia piaciuto a mia figlia, che ne ha 7. Nessuna immagine, nessuna emozione provata per quel film, nessuna nota di quelle musiche potrà mai lasciarmi.

  21. Stregato come tutti voi dall’aver visto per la prima volta JCS a 7 anni, ho scoperto anche io solo di recente i video di Ted Neeley su Youtube e devo confessare che a stento sono riuscito a trattanere il magone per la commozione !!! Il Gesù di JCS è TED NEELEY, nessuno prima (sia pure Ian Gillian) nessuno dopo; così come Giuda non potrà che restare irreversibilmente legato alla voce, alla interpretazione ed al carisma del compianto Carl Anderson !
    Voci così non nascono tutti i giorni.

  22. claudio Dice:

    son nato a Bolzano nel 1952 e a tutt’oggi lo ritengo il film più bello mai visto…la colonna sonora penso sarà per sempre insuperabile..ogni volta che ne vedo uno spezzone o sento capolavori come le 39 frustate ma in particolare Ghetsemany..non posso far a meno di piangere..capendo il dramma di Cristo.
    Sono un non credente.

  23. è il mio film della vita.
    a 11 anni vidi il film e tornai a rivederlo per giorni con gli amici. era una arena all’aperto.
    restavamo a bocca aperta….comprai le 2 musicassette poi l’LP i cd , VHS ildvd americano(1999) prima serie e infine nel 2004 quello europeo.
    Ted e Carl sono una scoperta di NORMAN JEWISON, vero insuperabile genio, vorrei sottolineare brani come cold we start again please, dove Pietro e la Maddalena implorano Gesù a rinunciare al sacrificio, e “what the buzz” con gli apostoli. E Caifa potente e arcigno e il grande attore inglese Barry Dennen in un impotente PIlato.
    esiste un libro della fountain press con 124 pagine di foto scene e interviste alregista, ne ho 3 copie!!! e tantissimo materiale americano che ho raccolto in 6 anni di ebay. Ciao e complimenti per questo sito

  24. ritorno dopo molto tempo e vi vedo ancora felicemente attivi…rinnovo la passione e la condivisione…quasi quasi nel mio sito metto uno special…se avete materiale speditelo alla mia mail..ma non si potrebbe fare qui?…sarebbe carino no? …BELLA LA STORIA DI ENZA…somiglia alla mia e a quella di tanti ragazzi in quel periodo storico…ho un senso di condivisione forte con chi è stato all’artistico: tutto ciò che sono lo devo a quella scuola. a presto sVa

  25. un’emozione che dura dal ‘73! Ricordo che tradussi tutte le canzoni per l’esame d’inglese della terza media. Le sapevo tutte amemoria. Ancora adesso con gli anni passati l’emozione che provo in Gethsemane è quella di allora o forse è più forte perchè arricchita di tutti i contenuti che a 13 anni non si potevano capire. anche io preferisco immaginare un Cristo come questo, umano, con la paura di morire e tanta tanta voglia di vivere.
    sono riuscita, un bellissimo e piovoso pomeriggio di pochi giorni fa, a catturare l’attenzione di mio figlio e a farglielo vedere. Una tradizione che si rinnova e chissà se magari lo avvicinerà ad una persona che , al contrario di quello che si vede oggi, chiedeva solo che ci si volesse tutti un pò più di bene… basterebbe quello ed il resto ne sarebbe solo la conseguenza.
    saluti a tutti
    Barbara

  26. a tutti
    chi di voi è su facebook che ne pensa di riunirsi in uno dei gruppi dedicati a Ted Neeley (ce ne sono motlissimi) :-) )

  27. ho 58 anni. Nel 1973, a 23 anni, ho visto JCS in una città a me straniera, per caso, in un pomeriggio freddo. Non mi ha più lasciato. A quell’età mi sentivo io il Cristo e sentivo la disperazione di Neeley nei Getsemani, fra i lebbrosi, la sua umanità-debolezza. La forte-debole personalità di Ponzio Pilato e………..I don’t know how to love him. So che è un sito per Ted ma le lacrime mi scorrono anche quando Yvonne Elliman, nel silenzio della notte, va sotto la tenda e dichiara il suo amore terreno a Gesù. Lei vorrebbe ma non può. Una musica divina. Così tante sansazioni le ho solamente con la musica di Mozart. Eppoi il ruolo e i testi di Anderson mi hanno aperto il pensiero verso la differenziazione dei personaggi. A differenza di quanto imparato a scuola potrebbe essere andato veramente così……
    E pensare che credevo di essere l’unico a ricordarsi di JCS……..
    Bravi tutti a salutoni
    franco

  28. Daniela Giannangeli Dice:

    Ciao, è bello sapere che ci sono tutte queste persone con la mia stessa storia!!! Se vi fa piacere essere in contatto con Ted Neeley c’è il suo sito ufficiale, tenuto attivo da un suo aiutante, dove persone carinissime si scambiano commenti sui suoi shows in giro per l’America, e chiacchiere varie! il sito http://www.neeleyontheroad.com Io sono in contatto con loro ogni giorno e lui legge le mail e ogni tanto risponde sempre attraverso Morgan. Ciao, ci sentiamo lì! Daniela

  29. JCS non e’ un “film”. E’ una creazione superiore dell’anima e tutti voi che avete postato qui i vostri commenti, brividi inclusi, confermano questo. Avevo 14 anni quando e’ uscito e da allora sempre lo ascolto, ancora ed ancora anche se lo conosco a memoria. In questi giorni ho comprato il cofanetto CD rimasterizzato e lo sto facendo vedere ai miei tre figli… si, oggi forse e’ tutto diverso, ma credo che l’anima delle persone sia in fondo sempre la stessa. E se i brividi li abbiamo noi, li avranno anche loro. Vi abbraccio tutti, tutti voi che come me avete capito che forza, energia e vibrazioni ci sono in questa magnifica opera.

  30. ciao a tutti,

    ….e dire che pensavo di essere un patetico nostalgico di quegli anni.
    Jesus christ superstars una delle cose + belle capitatemi nella vita. Lo conservo in cd, dvd, video cassetta. Credo di averlo visto almeno una 50ina di volte, sicuramente di +, almeno di sicuro tutti gli anni un paio di volte, e continuerò finchè Lui me lo permetterà. E non sono neanche un praticante !!!
    ciao a tutti

  31. ……dimenticavo…..e MADDALENA ??? Incantevole ? Stupenda ? Unica ? Folgorante ? ……………………

  32. ciao atutti gli appassionati di JCS e non. Ho51 anni ed ho amato taddeo(ted) dal primo istate, continuo ad adorarlo ancora oggi anche se la voce ha perso lo smalto di un tempo ed il carisma non è più lo stesso.E’ stato il sogno di una vita , posso dire di avere visto il film centinaia di volte(mia figli ventenne lo conosce come me) e tutti i giorni ascolto magari un brano del film,quasi sempre i don’t know to love him e gethsemane.Che dire sono proprio persa.A proposito spesso asclto anche alcuni brani di rasputin in cui taddeo interpreta proprio rasputin peccato che in italia il musical è introvabile.
    Grazie per l’opportunita che mi avete dato .Un abbraccio a tutti i fan

  33. che bello leggere questo blog,
    ho 44 anni e sono letteralmente innamorato del film, delle musiche straordinarie, dei testi e di ted e carl e gli altri.
    l’altra sera a milano sono stato con mia moglie e i miei due filgi di 11 e 10 anni al teatro nuovo a vedere jcs: ebbene niente e nessuno potranno lontanamente eguagliare lo splendore dell’originale. ho visto il video di ted su yt e mi ha fatto piangere così come accade immancabilmente tutte le volte che guardo gethsemane. i miei figli lo stanno imparando a memoria e mi chiedono spesso quando li porto a scuola la mattina di “reinterpretare” gli acuti di ted…..
    è bellissimo, il tempo sembra contrarsi, 36 anni sono tanti e pochi allo stesso tempo…
    stiamo pensando di andare negli states per vedere e sentire ted almeno una volta…ma qualcuno di voi sa se verrà mai in europa???
    un abbraccio a tutti
    age

  34. Daniela Dice:

    Salve, ho gia scritto su questo sito qualche volta, ed è bellissimo vedere in quanti siamo a condividere gli stessi sentimenti e le stesse sensazioni riguardo al significato del film, riguardo Ted Neeley, e per tutto quello che ha significato quest’opera per ognuno di noi!! Dopo tanti anni! io da un paio d’anni sono in contatto con lui, indirettamente, attraverso il suo sito ufficiale, grazie al quale ho avuto modo di contattare dei suoi fan in America che così carinamente sono riusciti a farmi autografare delle foto dopo aver asssistito allo show; gli hanno parlato di me, della mia tenacia in tutti questi anni, nel cercare di arrivare a lui (!), della mia ammirazione per tutto quello che rappresenta…..Così finalmente adesso sa chi sono, si ricorda di me (scrivo spesso sul suo sito inviando foto, anche simpatici fotomontaggi di me e lui, come farebbe una qualsiasi teenager!!), tant’è vero che quando una seconda persona l’ha incontrato dopo uno show, dietro le quinte dove lui spesso riceve ammiratori ai quali dedica parecchio tempo chiacchierando, ascoltando i loro commenti, facendosi fotografare assieme, etc, al momento di autografare una foto, ha chiesto di firmarne anche una mia, e Ted Neeley, riconoscendomi, ha sorriso, dicendo “Ah, si, la mia fan di Roma che scrive sul sito….” e ha scritto cose carinissime su quelle foto….(cosi mi hanno riferito le mie amiche americane, perchè le hanno appena spedite e le sto aspettando con simpatica ansia e curiosità).. Inutile dire che ogni volta che gli scrivo rinnovo il mio invito a nome di tutti i fans italiani, di cercare di venire da noi con il suo JCS….anche scherzando su un’ipotetica location per ambientare lo spettacolo al Colosseo…..! e mi sa che qualche americano l’abbia presa sul serio come idea!!! Bene, questo è il mio racconto, e mi faceva piacere condividerlo con voi! A presto!

  35. se venisse a Roma sarebbe meraviglioso!!
    mi raccomando tienici aggiornati
    buona giornata
    ageo

  36. Daniela Dice:

    Sembra abbia paura di volare!!! ma non di girare in camper con tutta la troupe in tutti gli stati americani!!! ho paura che ci toccherà organizzare un viaggio negli USA!

  37. vi seguo sempre,mi fa sempre piacere leggere commenti nuovi.
    Siamo tanti!!! Peccato che non ci sia speranza di vedere Ted Neeley in Europa . Grazie a Daniela per il suo racconto e un saluto particolare ad Isabella (ricordi la mia storia così simile alla tua?)….ti ho cercata su fb nei gruppi dedicati aTed ma non ti ho trovata!
    un abbraccio

  38. Salve a tutti, oggi 10 aprile 2009 è venerdì Santo e come tutti gli anni in casa si vede JCS , nella sua evoluzione. Essendo noi ragazzi del 58 prima si inseriva il VHS opra siamo passati al CD, ma la passione è la stessa.
    E così questa sera grazie ad internet e al sito bellissimo abbiamo scoperto che le dicerie sul fatto che Ted Neeley fosse morto erano false.
    Volendo fare una battuta, per noi dopo 36 anni Gesù e veramente risorto.
    Che bello! E’ stata una gioia immensa vederlo, anche se più anziano ma sempre bravo. Un saluto a tutti i Fans Ely.

    • alessandra Dice:

      ciao a tutti! dopo averlo pianto per morto di overdose poco dopo il film, ho scoperto solo ieri che e’ vivo e recita ancora la stessa parte. Sono scioccata e sconvolta!! scusate ma mi dovevo sfogare con qualcuno…

      saluti a tutti

      • Ciao Alessandra! benvenuta tra i seguaci del Divino!!!!! Vedo che la storia dell’overdose è stata incredibilmente diffusa in Italia…..pensare che non c’era modo in quegli anni di scoprire la verità, informarsi…..niente computers, niente internet, pochi canali televisivi….solo stupidi rotocalchi a spargere notizie fasulle….E quanti anni sprecati credendolo morto…..!!! per quello che mi riguarda, e per come ero persa per l’attore e il suo ruolo e tutto ciò che rappresentava in quegli anni, essendo nell’80 in America, a saperlo vivo, l’avrei cercato dappertutto….e invece….per anni ho cercato nei boyfriends somiglianze con il grande Ted, ma ….. solo due anni fa, dopo aver visto Jesus Christ Superstar in italiano, a Roma, cercando su internet qualche vecchia immagine di lui e del mitico film….ho scoperto della sua perseveranza nel ruolo e nel mondo dei musicals!!! così, magra consolazione, ho ricevuto sue foto autografata grazie ai suoi fans americani con cui sono in contatto…e forse l’anno prossimo riuscirò ad andare in America per vedere il suo show, probabilmente l’ultimo anno di rappresentazioni. Ciao e a presto! Daniela

  39. Ciao a tutti!!!
    Mi sono innamorata di questo film , e di Ted Neely, fin dalla prima volta che l’ho visto, ed avevo 13 anni… Li ho trovati bellissimi entrambi e quel giorno sono uscita dal cinema solo dopo aver visto tutti gli spettacoli… E’ stata un’emozione indimenticabile ed è la stessa che provo ancora adesso, dopo 35 anni, ogni volta che lo rivedo… L’ultima di una lunga serie (non ricordo neanche più quante sono…) è stata pochi giorni fa, il giorno di Pasqua, su iris… Un’opera con musiche e testi stupendi che non puoi fare a meno di cantare insieme ai protagonisti…Ho ancora il vecchio doppio album in vinile con il suo libretto con i testi e lo conservo come una reliquia… Jesus Christ Superstar è il mio film preferito e non mi stancherei mai di vederlo… Ho visto le foto recenti di Ted e devo dire che, anche se il tempo è passato, conserva ancora il suo fascino…. e per me l’unico Gesù dello schermo è lui!
    Un abbraccio a tutti

  40. Daniela Dice:

    E’ vero…l’unico Gesù dello spettacolo è lui….io finalmente dopo 35 anni sono riuscita ad avere una sua foto autografata che religiosamente è stata incorniciata e appesa in camera….come neanche una teen ager farebbe più! Provate a mandargli i vostri messaggi sul suo sito ufficiale, è molto piacevole mantenere un contatto diretto con tutti i suoi fans, e poi lui spesso legge i commenti pubblicati (www.neeleyontheroad.com) ed è incredibile rendersi conto su quanta gente abbia avuto un’eccezionale influenza e quanti sono che lo seguono, e quante persone hanno la stessa nostra storia! Ciao!

  41. Alessandra Dice:

    Wow !!! Sono rimasta allibita. ma e po mai avrei pensato di trovare tanti fans Italiani di Teddie.E’ una cosa bellissima. io seguo Ted da quando avevo 6 anni adesso ne ho 40.Il mio è stato un vero colpo di fulmine.Sono iscritta a tutto quanto sia possibile riguardi il Divino,gli ho pure dedicato un myspace.Ho avuto la fortuna di conoscere persone che gli sono vicine e la fortuna di avere diverse foto autografate.
    Su facebook ci sono diversi gruppi dedicati a Ted che ne dite di riunirci li, cosi possiamo restare in contatto tra di noi.Ho un sacco di link che potrebbero farci comodo per scambiare qualche opinione.Ho conosciuto anche qualche amica Italiana con le quali stò continuando a sentirmi.A proposito di questo ringrazio DANIELA che mi ha fatto visitare questo link che non conoscevo ancora….DANI questo mi mancava ;-) .
    Un abbraccio grandissimo a tutti voi e un saluto da Firenze
    ciao ciao
    Alessandra

  42. Ma che ficoooooo! Leggere di tutti voi! Anche io sono una strafissata di JCS, a nove anni mi sono innamorata di questo musical, ho imparato le canzoni e… l´inglese! Una passione mai scemata! Attraverso JCS, ho anche capito meglio la figura di Cristo, uomo impaurito ma di forti ideali tanto che per me la Pasqua é diventata la festa cristiana piú importante!
    Non disperate per le nuove generazioni: ci credete che ho spiegato la Pasqua a mia figlia di 5 anni, usando il film???? Non le ho fatto vedere la crocefissione ovviamente, ma il resto si a cominciare dalla domenica delle palme fino alla canzone Jesus Christ Superstar che é la sua preferita! In macchina non sentiamo altro da quasi un mese e come muove la testolina a tempo! È proprio una rockettara! Anche io ho avuto la grande fortuna di vedere il musical dal vivo interpretato da Carl Anderson – era una persona gentilissima – ed ho avuto il suo autografo sulla copertina del mio 33 oramai distrutto! Ma tra cd e DVD la cosa continua… Sono felice di avervi trovato, salutissimi a presto Debora

  43. Daniela Dice:

    Per i fans di Ted Neeley interessati, è uscito il cd e il dvd di Ulysses the concert, del 1978, che Carlos Luevano, chitarrista del gruppo a cui apparteneva Ted Neeley, ha fatto uscire da poco! disponibile su Cd Baby. Ciao!

  44. Sono stupefatta da quanta passione ispira ancora Ted Neeley.
    A dire il vero questo post voelva essere un po’ critico, ma la community ha preso il sopravvento e a me piace molto così.
    D’altronde solo in America è possible replicare uno spettacolo per oltre trent’anni e questo, in un paese che distrugge le sue creazioni al massimo tre mesi dopo il debutto, è un insegnamento.

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