E sono ancora qui…
Tornare è meno facile che andarsene.
Eppure si torna sempre.
Si torna a farsi visita -come facevano le mie nonne- con le vicine: un tè, qualche pettegolezzo, le gesta di figli e nipoti, i complimenti, gli ah! e gli oh! e poi si torna a casa a criticare la gonna o la pettinatura e magari quei pasticcini un po’ stantii…
Eppure c’è sempre qualcosa di nuovo da dire.
E allora di nuovo i sogni, i desideri, le paure, la grammatica, gli errori, la scrittura.
Sto ricopiando man mano quello che non volevo si perdesse del vecchio Scialli e Ventagli il cui server è sempre così depresso.
Poi ci saranno le cose che ho scritto: gli articoli, le storie, gli incipit, le curiosità, i viaggi…
Ma ora ci sono di nuovo tante cose da dire.
Beh, bentrovati!