DonnaèWeb 2008
E’ stata un’edizione che ha lasciato un segno.
La quinta edizione di DonnaèWeb,come dice la sua ideatrice, Adele Marra, chiude un ciclo e permette di offrire un nuovo sguardo al web delle donne ed alle donne del web.
Siamo state benissimo.
Ci siamo conosciute fra finaliste, giurate ed organizzatrici, ci siamo crogiolate al sole ed abbiamo lavorato parecchio per tirare fuori, fra tanta capacità di immaginare, il sito che potesse colpire al cuore non soltanto noi, ma tutti i naviganti del web.
Anche nel web essere donne non è facile.
I primi dati sconsolanti arrivano già dalle scuole dove si insegna informatica: cinque donne su 350 studenti è un caso frequente.
Ed alla facoltà di ingegneria le cose non vanno meglio, anche se poi, magari, da questa esigua presenza esce fuori una persona speciale come Antonella Bozzi (in giuria) che lavora al progetto Ego and Virgo cercando di misurare le onde gravitazionali…
Ma il web continua a modificarsi, a trovare dimensioni e motivazioni diverse e le ragazze da assidue frequentatrici della rete -sono certa- diventeranno anche le più geniali ideatrici dei nuovi alfabeti della rete.
Quest’anno hanno vinto le “Mamme da legare“, un sito che, nonostante le ideatrici vogliano definire amatoriale, possiede una notevole professionalità e soprattutto un’attenzione piena di esperienza alle problematiche, ai piaceri ed alle realtà delle mamme.
Utile e capillare a me è piaciuto soprattutto perché è dinamico e diverso da tutti gli altri siti simili.
Gli altri premi li trovate qui.
Quest’anno in giuria eravamo in 10 (Antonella Bozzi network administrator, Luisa Carrada, scrittrice professionale, Laura Casali, commissione pari opportunità, Silvia Chiappalone, web designer, Mariangela della Monica, multimedia editor, Letizia Jaccheri, docente universitaria di informatica, Maria Luisa Marucci, esperta di usabilità, Isabella Moroni, giornalista e blogger, Paola Muzzetto, project manager, Antonella Porfido, web designer ) e tutte con le idee chiare e in buona parte unanimi.
Anche se personalmente ho amato moltissimo il sito della pasticceria d’avanguardia Dalis con le sue bolle di sapone, le sue torte da Mago di Oz, i profili cioccolatosi e quella splendida aria di favola che lo pervade.
E fra i premiati due siti che ho nel cuore: Cinema Lesbico che sa condurre nelle pieghe nascoste di film sbadatamente tralasciati, o mai scoperti; che conduce per mano nelle molteplici sfaccettature femminili e nei sentimenti e nelle necessità che il cinema sa mostrare con grande poesia, ma che troppo spesso non abbiamo modo di conoscere.
Ed il blog di Chiara Rizzello Briciole di pane, un pane che racchiude in sè il dolore inesprimibile di tutte le giovani donne che, perse fra richieste, mancanze, paure e ideali, affidano all’anoressia o alla bulimia la loro richiesta di soccorso e di amore.
Chiara ha avuto la fortuna di scegliere la vita, tanto da guarire e da avere due figli. ma voleva far vincere anche tutte le altre.
Così ecco Briciole di pane. Sempre pronto ad informare, a supportare, a dare motivazioni e punti di vista diversi.
Interessantissimo anche il convegno “Donne intorno ad un tavolo” dove, fra le tante testimonianze, abbiamo avuto il bene di conoscere Frieda Brioschi di Wikimedia Italia, le straordinarie mappe mentali di Roberta Buzzacchini ed il lavoro di Mariangela della Monica della Fondazione Sistema Toscana.
Ed infine splendida la conduzione di Loredana Lipperini che ha tirato fuori da ogni concorrente premiata un tassello in più per darci un motivo in più per appassionarci alle creazioni di ogni donna
1 Aprile 2008 a 10:58 am
Bella manifestazione davvero, fatta da donne e per le donne. Fuori dal luogo comune della casalinga “che fa la crostata”
ma capace anche di leggere, attraverso uno strumento attuale come il web, il “genio” femminile senza voler scimiottare le caratteristiche maschili per potersi avvicinare ai nuovi mass media. non a caso ha vinto il sito noimamme, un connubio tra comunicazione multimediale e ciò che di più atavico e generticamente predeterminato c’è nella donna: la maternità, fisica e non solo…la donna partorisce non soltanto figli, ma idee, progetti; la donna cura non solo la prole ma anche tutto ciò che crea; la donna soprattutto comunica, in molti modi e a molti livelli. Anche via web.
3 Aprile 2008 a 7:26 am
A leggere questo resoconto viene un po’ di rammarico per non essere stati presenti….
3 Aprile 2008 a 2:08 pm
il prossimo anno ti ci faccio partecipare (da candidata o da ospite!)
bacio dalla mia nuova casa virtuale.