I miei primi 50 anni.
Sono una donna fortunata.
Intanto perchè sono riuscita a compere questi 50 anni, poi perchè -in fondo- ho una buona salute, non ho dipendenze letali e, in tutta la mia vita, sono stata in analisi meno di un anno perhè (a detta della mia straordinaria analista) erano cose abbastanza comuni, degne di sostegno, ma anche di un bel calcio nel sedere al momento giusto…
Sono una donna fortunata perchè in questi 50 anni ho fatto moltissime cose, ho lavorato tanto e guadagnato poco, a volte ho ascoltato e più spesso ho parlato.
Troppo.
Mi sono innamorata infinite volte, ma quasi sempre ho confuso l’amore col “prendermi cura” in maniera totale dell’altro, malcapitato.
Sono fortunata perchè ho pochi capelli bianchi, il collo appena segnato ed una pelle che non smetterò mai di ringraziare mia madre per avermela regalata.
Sono fortunata perchè, dopo aver cercato sempre e tenacemente qualcosa di meglio di ciò che avevo (perchè anche io, come tutte le principesse in pectore, sapevo che prima o poi avrei avuto il massimo), ho scoperto che già avevo il meglio.
Il mio meglio s’intende, un meglio che non è scambiabile con quello di nessun altro, ma che soprattutto va curato affinchè continui sempre a dare il meglio.
Il meglio del meglio.
Fortunata perchè ho sempre vissuto secondo le cose in cui credo, in cui spero e in cui mi riconosco e mai secondo personali o altrui ambizioni: metodo eccellente per non contrarre malattie psicosomatiche, per tenere a bada la rabbia e per donare senza riserve.
Perchè più dai e più -ne sono certa- ti torna indietro, magari non dalle stesse persone…
Sono fortunata perchè ho sempre potuto seguire il mio istinto anche quando sembrava muovermi contro e perchè ho capito l’inutilità delle prese di posizione e la dolcezza dell’elasticità.
Perchè posso scrivere senza avere la frenesia di farmi leggere, perchè ho letto tanto e conosciuto culture diverse, perchè m’incanto sempre davanti al mare e continuo a sognare e ad aver fiduia nella gente.
Sono fortunata perchè sia in cielo che in terra qualcuno di molto amato è sempre con me e mi sostiene; perchè credo nelle cose, nel tempo, nell’intelligenza umana, nel futuro e nelle infinite possibilità che ogni giorno si aprono.
Sono fortunata perchè ho imparato moltissime cose, antiche come la sapienza, perchè conservo la memoria anche se a volte velata e lacerata dal tempo e dalle emoioni; perchè mi appassiono e, se sbaglio, ho perfino imparato a chiedere scusa.
Sono fortunata perchè non mi è mi importato nulla dell’estetica e delle imperfezioni: non ho mai sognato occhi azzurri, labbra carnose (la pancia piatta sì, ma quella resta una pia illusione…); perchè ritengo un miracolo l’involucro che mi hanno dato e, anche se il più delle volte non mi piace affatto, non farei mai nulla per cambiarlo forzatamente.
I miei primi 50 anni sono, in fondo, racchiusi tutti in questo stupore: accorgermi di avere quello che mi occorre e che mi lascia sorridere nonostante attorno il mondo non sia affatto allegro ed il buio possa improvvisamente cadere su ogni luogo.
Però oggi io voglio soltanto ringraziare tutti quelli che, incrociando anche per un attimo, anche solo per iscritto, anche anticamente la mia vita, sono stati gli artefici di questi cinquanta giovani anni.

3 Maggio 2008 a 10:53 pm
brava… auguri!
4 Maggio 2008 a 1:07 am
Forte, in piena forma e bella! Cosi’ voglio riincontrarti.
Marina
4 Maggio 2008 a 12:56 pm
Una bella sorsata di positività. Molto bello questo post. In alcune cose mi ci ritrovo ( parte gli anni…che ne devo aggiungere 11, io…)
Tanti, tanti auguri, cara Isabella.
Milvia
4 Maggio 2008 a 5:30 pm
Marco
sei stato il più bel regalo di compleanno. Non dissolverti… visione!
Marina
a prestissimo!
Milvia
come ha detto una mia amica nel sms di auguri: “comincia il bello!”
4 Maggio 2008 a 11:49 pm
MA QUANDO MAI TI SMENTISCI,VECCHIA ,VECCHISSIMA, 50 ENNE!! TU MI HAI CATALOGATA COME UNA FORZA DELLA NATURA E SE IO TI CATALOGO NON SOLO FORZA DELLA NATURA ,MA CON UN SORRISO TALMENTE APERTO E GIOVANE CHE ANCHE A100 ANNI RESTERà COSI, FORSE UN Pò PIù IN GIù,MA SE NEL FRATTEMPO NON TI SEI SVENATA DAL DENTISTA X AVERE IL SORRISO BIANCO DA VELINA NON SARà COMUNQUE UN SORRISO DI AVI A CASCIA! DOVE ANDIAMO A FESTEGGIARE I TUOI PROSSIMI 50 ANNI? A CIVETTE E OSTRICHE? CERTO RESTA SEMPRE UNA META X VECCHIETTE,CU VASTUNEDDU,SARò BUONA A TE LA SCELTA ,SCEGLI QUELLI DEL’700?800 ? OPPURE UNA CANNA DI BAMBù DI BELLA EPOCHE?VAUNEDDI
6 Maggio 2008 a 7:57 am
bona iunnatedda vasuni
12 Maggio 2008 a 11:18 pm
Tanti auguri, per altri 50 così. Un abbraccio
20 Maggio 2008 a 9:55 am
cara Isabella
sono arrivata al tuo blog e a questo bel post e ti faccio gli auguri. ho ricevuto un tuo mail di invito a un social network e poi un altro di non invito. sono un po’ svanita e la tua foto mi e’ familiare ma non so se ci siamo conosciute dal vero o no. ma non e’ importante. in ogni caso manteniamo i contatti perche’ abbiamo molte cose in comune letizia jaccheri http://www.idi.ntnu.no/~letizia/
22 Maggio 2008 a 12:28 am
Ci siamo conosciute a DonnaèWeb del 2006, mi hai dato il tuo libro che ho letto con molta gioia. Se non realizzi ancora, scriviamoci, io di te ho un gran bel ricordo! (fra l’altro quest’anno siamo state in giuria insieme a DeW anche se tu non c’eri…)
23 Maggio 2008 a 6:20 pm
tanti auguri da un amico tuo sbadato e che arriva spesso in ritardo agli appuntamenti, ma che arriva
e un abbraccio
remo
25 Maggio 2008 a 10:50 pm
Remo
che gioia vederti qui!!!!
Un bacio
13 Luglio 2008 a 5:25 pm
cara Isabella con qualchje giorno di ritardo auguri. Fra qualche mese tocca a me.
Abch’io spesso faccio certi pensieri e, come sai, non avendo un blog ho un piccolo bigliettino scritto fitto fitto che dice +o- le stesse cose, così un giorno qualcuno lo saprà.
Ai miei che sono tanto “grandi” e che non rovistano fra le miei cose anche perchè ci separano 500 km, glielo ho detto a voce.
un bacio
anto
14 Luglio 2008 a 11:55 pm
Cara Isabella,
non ti conoscevo prima di aver saputo della morte della cara Idolina. Ho lasciato anch’io un post sul blog de “La poesia e lo spirito” per ricordarla. Era un’estimatrice della poesia di mio marito Veniero Scarselli del quale t’invito a visitare il suo sito. Evviva le cinquantenni come te e le sessantacinquenni come me che sanno valutare se stesse e guardare la vita in modo positivo! Anch’io, come te, mi reputo fortunata per tutte le opportunità che la vita mi ha offerto, sopra tutte quella di avere accanto come compagno un vero, originale poeta.
Seguirò il tuo simpatico blog “Scialli e Ventagli”.
Gemma Menigatti
25 Ottobre 2008 a 10:33 pm
lo sapevo che eri una persona speciale..lo sentivo a pelle.. e poi sono arrivata qui..non ho parole, solo grazie di esserci.
Maria Pia
10 Novembre 2008 a 12:41 am
ma dove sono finiti gli articoli la forza e ostriche e civette?