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Donna è Web 2009 | Il Premio naviga lontano, oltre la pagina web.

Posted in donne e donne con i tag , , , , , on 6 Agosto 2009 by isabellamoroni

webLa sesta edizione è appena iniziata. Si aspettano le candidature al Premio Donna è Web 2009 e già un gran movimento serpeggia fra social networl, press on line e blog, ma soprattutto fra le donne.

Donna è Web 2009 è Pensieri, parole, opere e missioni.
Ovvero è qualcosa di diverso dalle quote rosa del web. Anche perchè in molti hanno capito che le creative dei siti on line sono assolutamente paritari (e a volte anche più fantasiose) dei loro colleghi uomini con i quali, a ben guardare,  nascono intelligentissime partnership.

Ed allora, più che valorizzare la capacità femminile di disegnare siti e templates, di riempirli di contenuti o di innovazione, perchè non puntare i riflettori su quello che le donne riescono a fare con il web?

Nella nostra Italia dove chi comanda ancora non ha capito la reale potenzialità della rete (o forse proprio perchè l’ha capita la teme?), dove invece di tutelarla e finanziarla  vengono varate leggi che chiudono siti e servizi, dove la libertà di comunicazione è vissuta come una minaccia, servono persone capaci di parlarsi, capaci di scambiarsi anche  con gli altri popoli, superando odi e pregiudizi.
Servono persone che inventando modelli di business, creando servizi a basso costo o solo inventandosi in rete il proprio lavoro, offra la possibilità di uscire dalla povertà.
Servono persone intimamente abili allo scambio, quella peculiarità assoluta di internet, conosciuta col nome di “feedback”, di persone che sanno dialogare. Paritariamente.

E le donne sono in movimento da secoli per realizzare questa comunicazione, ne sono la prova le community costruite attorno a saperi, necessità e piaceri ed ogni altra aggregazione ed espressione contemporanea che partendo dall’elaborazione femminile diventa capace capace di suscitare domande e di mettere in movimento nuove vite.

Ci sono capitata per caso, a Donna è Web, ma la sincerità del lavoro, l’entusiasmo e, diciamolo, anche l’essenzialità (e chi critica pensando che dietro DeW ci siano finanziamenti astronomici, forse dovrebbe approfondire le sue cognizioni) della sua realizzazione mi hanno coinvolta completamente: un anno per parlare di Web 2.0, un anno in giuria e quest’anno per seguire (sel tutto volontaristicamente) la fase “PAROLE – Gli incontri letterari di DeW”, una sorta di percorso di accompagnamento del Premio fino alla serata conclusiva.

Presenteremo libri di donne che con il web hanno un rapporto stretto. Le incontreremo a Viareggio dal 7 agosto al 4 dicembre, ogni quindici giorni, negli spazi dell’ex Caffè Margherita, splendida architettura liberty, dove ha ora sede la libreria Mondadori.
Conoscere uno scrittore è già un buon cibo. Leggerne i libri il più delle volte struttura l’anima.

DonnaèWeb 2008

Posted in donne e donne con i tag , , , , , , , , on 31 Marzo 2008 by isabellamoroni

E’ stata un’edizione che ha lasciato un segno.

La quinta edizione di DonnaèWeb,come dice la sua ideatrice, Adele Marra, chiude un ciclo e permette di offrire un nuovo sguardo al web delle donne ed alle donne del web.

Siamo state benissimo.
Ci siamo conosciute fra finaliste, giurate ed organizzatrici, ci siamo crogiolate al sole ed abbiamo lavorato parecchio per tirare fuori, fra tanta capacità di immaginare, il sito che potesse colpire al cuore non soltanto noi, ma tutti i naviganti del web.

Anche nel web essere donne non è facile.
I primi dati sconsolanti arrivano già dalle scuole dove si insegna informatica: cinque donne su 350 studenti è un caso frequente.
Ed alla facoltà di ingegneria le cose non vanno meglio, anche se poi, magari, da questa esigua presenza esce fuori una persona speciale come Antonella Bozzi (in giuria) che lavora al progetto Ego and Virgo cercando di misurare le onde gravitazionali…

Ma il web continua a modificarsi, a trovare dimensioni e motivazioni diverse e le ragazze da assidue frequentatrici della rete -sono certa- diventeranno anche le più geniali ideatrici dei nuovi alfabeti della rete.

Quest’anno hanno vinto le “Mamme da legare“, un sito che, nonostante le ideatrici vogliano definire amatoriale, possiede una notevole professionalità e soprattutto un’attenzione piena di esperienza alle problematiche, ai piaceri ed alle realtà delle mamme.
Utile e capillare a me è piaciuto soprattutto perché è dinamico e diverso da tutti gli altri siti simili.

Gli altri premi li trovate qui.

Quest’anno in giuria eravamo in 10 (Antonella Bozzi network administrator, Luisa Carrada, scrittrice professionale, Laura Casali, commissione pari opportunità,  Silvia Chiappalone, web designer, Mariangela della Monica, multimedia editor, Letizia Jaccheri, docente universitaria di informatica, Maria Luisa Marucci, esperta di usabilità, Isabella Moroni, giornalista e blogger, Paola Muzzetto, project manager, Antonella Porfido, web designer ) e tutte con le idee chiare e in buona parte unanimi.

Anche se personalmente ho amato moltissimo il sito della pasticceria d’avanguardia Dalis con le sue bolle di sapone, le sue torte da Mago di Oz, i profili cioccolatosi e quella splendida aria di favola che lo pervade.

E fra i premiati due siti che ho nel cuore: Cinema Lesbico  che sa condurre nelle pieghe nascoste di film sbadatamente tralasciati, o mai scoperti; che conduce per mano nelle molteplici sfaccettature femminili e nei sentimenti e nelle necessità che il cinema sa mostrare con grande poesia, ma che troppo spesso non abbiamo modo di conoscere.

Ed il blog di Chiara Rizzello Briciole di pane, un pane che racchiude in sè il dolore inesprimibile di tutte le giovani donne che, perse fra richieste, mancanze, paure e ideali, affidano all’anoressia o alla bulimia la loro richiesta di soccorso e di amore.
Chiara ha avuto la fortuna di scegliere la vita, tanto da guarire e da avere due figli. ma voleva far vincere anche tutte le altre.
Così ecco Briciole di pane. Sempre pronto ad informare, a supportare, a dare motivazioni e punti di vista diversi.

Interessantissimo anche il convegno “Donne intorno ad un tavolo” dove, fra le tante testimonianze,  abbiamo avuto il bene di conoscere Frieda Brioschi di Wikimedia Italia, le straordinarie mappe mentali di Roberta Buzzacchini ed il lavoro di Mariangela della Monica della Fondazione Sistema Toscana.

Ed infine splendida la conduzione di Loredana Lipperini che ha tirato fuori da ogni concorrente premiata un tassello in più per darci un motivo in più per appassionarci alle creazioni di ogni donna